
L'Oriente è una culla di idee meravigliose e ricca di opere stupende dove si può respirare davvero il profumo speziato della cultura. Io sono una patita di tutto ciò che è Oriente e nel mio blog non poteva mancare uno spazio dedicato a questo oceano culturale che nasconde conchiglie contenenti perle luminescenti e preziose. In questa sezione, che ho chiamato per gioco "Tesori d'Oriente", verrà dato spazio a libri, film, musica, fumetti, cartoni animati, serie tv che provengono da quella parte del mondo che viene classificata come orientale. Con Oriente non intendo solo le zone geograficamente classificate come tali, ma anche quei luoghi che vengono considerati così dal punto di vista storico e sociale. Qui, quindi, dimorerà tutto ciò che non è Occidente e si potranno trovare i tesori che l'altra parte del mondo nasconde, quelle perle orientali di estrema bellezza.
La perla che ho pescato oggi nell'oceano culturale orientale è...
Mars

Han Qi Luo è una ragazza introversa e solitaria che non rivolge mai la parola a nessuno e se ne sta sempre per i fatti suoi. Ama dipingere e la maggior parte del tempo la passa in disparte a mettere su carta le immagini che corrono nella sua mente. Un giorno, mentre se ne sta tranquillamente seduta su una panchina in un parco, le si avvicina un ragazzo per chiederle informazioni. Spaventata da quel tipo, che riconosce come un compagno di scuola, si affretta a disegnargli una mappa della zona sul retro del disegno a cui stava lavorando (che si rivelerà poi molto importante per via del soggetto ritratto, cioè quello di una madre che tiene in braccio il suo bambino) e scappa via. Il ragazzo è Cheng Ling, un tipo espansivo e donnaiolo, appassionato di moto e di corse a livello agonistico, che ha pochissimo interesse per lo studio e che rappresenta in un certo senso la leggenda dell'università che frequentano. Quando inizia la scuola i due si trovano in classe insieme e, quando Ling riconosce la ragazza, cerca di fare amicizia con lei. Han Qi Luo, però, non ha alcuna intenzione di stringere un rapporto con lui e tenta di divincolarsi da quella situazione. Infatti, per un motivo importante e che ha segnato e rovinato indelebilmente la sua adolescenza, odia tutti gli uomini e non vuole avere niente a che fare con loro. Ling, tuttavia, non si dà per vinto e continua simpaticamente a vivacizzare le giornate della ragazza, andando anche in suo aiuto quando si accorge che uno dei professori infastidisce la giovane con molestie sessuali.



Numerose sono le situazioni difficili che devono affrontare i personaggi della storia, eppure il
drama non risulta mai pesante o noioso, ma trascina al suo interno e non c'è più scampo. Ci sono dei momenti di pura dolcezza nelle varie puntate e vi assicuro che sono meravigliosi, mi hanno commossa ed emozionata e hanno reso questa storia indimenticabile. Le figure tragiche di Ling e Qi Luo sono straordinarie e io adoro questi protagonisti perché sono imperfetti e, nello stesso tempo, perfetti e sono un esempio indiscusso di coraggio e sacrificio quotidiano. Ma ci sono anche altri personaggi che mi hanno stregata: Da Ye, amico di Ling e spalla sempre pronta ad aiutare il giovane che spesso si troverà in difficoltà, un ragazzo dal cuore d'oro e sempre gentile che non poteva non conquistare la mia simpatia; Qing Mei, spasimante di Ling e poi amica di Qi Luo, una ragazza impulsiva e sveglia che inizialmente darà del filo da torcere alla nostra povera eroina, ma che poi si rivelerà essere una persona eccezionale su cui si può sempre fare affidamento; Sheng, il defunto gemello di Ling, enigmatica presenza che non lascerà mai in pace il nostro protagonista; Chong Zhi, il padre di Ling, una figura carismatica e triste a cui è impossibile non affezionarsi e che, quando entra in scena, riesce ad incanalare tutta la luce su di sé. Di personaggi ce ne sono tanti, tutti importanti perché alcuni donano leggerezza alla storia, altri drammaticità, altri ancora inseriscono mistero e paura, ma non sto qui ad elencarveli tutti.Voglio solo menzionare Fang Tong Dao, uno studente con seri problemi psicologici, perché è sicuramente fondamentale nello sviluppo della trama da un certo punto in poi e, quindi, è d'obbligo citarlo, soprattutto perché è un personaggio sviluppato in modo eccelso e risulta davvero inquietante e subdolo.
drama non risulta mai pesante o noioso, ma trascina al suo interno e non c'è più scampo. Ci sono dei momenti di pura dolcezza nelle varie puntate e vi assicuro che sono meravigliosi, mi hanno commossa ed emozionata e hanno reso questa storia indimenticabile. Le figure tragiche di Ling e Qi Luo sono straordinarie e io adoro questi protagonisti perché sono imperfetti e, nello stesso tempo, perfetti e sono un esempio indiscusso di coraggio e sacrificio quotidiano. Ma ci sono anche altri personaggi che mi hanno stregata: Da Ye, amico di Ling e spalla sempre pronta ad aiutare il giovane che spesso si troverà in difficoltà, un ragazzo dal cuore d'oro e sempre gentile che non poteva non conquistare la mia simpatia; Qing Mei, spasimante di Ling e poi amica di Qi Luo, una ragazza impulsiva e sveglia che inizialmente darà del filo da torcere alla nostra povera eroina, ma che poi si rivelerà essere una persona eccezionale su cui si può sempre fare affidamento; Sheng, il defunto gemello di Ling, enigmatica presenza che non lascerà mai in pace il nostro protagonista; Chong Zhi, il padre di Ling, una figura carismatica e triste a cui è impossibile non affezionarsi e che, quando entra in scena, riesce ad incanalare tutta la luce su di sé. Di personaggi ce ne sono tanti, tutti importanti perché alcuni donano leggerezza alla storia, altri drammaticità, altri ancora inseriscono mistero e paura, ma non sto qui ad elencarveli tutti.Voglio solo menzionare Fang Tong Dao, uno studente con seri problemi psicologici, perché è sicuramente fondamentale nello sviluppo della trama da un certo punto in poi e, quindi, è d'obbligo citarlo, soprattutto perché è un personaggio sviluppato in modo eccelso e risulta davvero inquietante e subdolo.

Ma perché il titolo "Mars"? Mars come Marte, il dio della guerra, una figura di ombra e luce, un mito circondato dal fuoco che combatte i suoi demoni interiori e si innalza al di sopra del male dell'esistenza. Simbolo dell'armonia, della dignità e della vittoria. Il titolo è metafora della visione che Han Qi Luo ha di Ling e, infatti, in seguito lo ritrae con le sembianze di questa divinità contrastata, in un trionfo drammatico di rosso e oro.

La regia è sempre attenta e sensibile, le interpretazioni degli attori sono convincenti ed emozionanti, la storia è appassionante e coinvolgente, in alcuni punti molto misteriosa, ogni cosa è curata nei dettagli...insomma, per me, è il miglior drama asiatico che ho visto fino a questo momento. Se vi piacciono le serie tv orientali questa non dovete assolutamente lasciarvela sfuggire! E, se invece non vi siete mai cimentati in questo genere, "Mars" è sicuramente il drama giusto per avvicinarsi a questo mondo.

~
che rubrica splendida..sono talmente ignorante in cultura orientale che la seguirò con piacere..anche perchè mi affascina tantissimo. neanche a dirti che non conoscevo Mars..devo trovare un rimedio
RispondiEliminaGrazie Vale! Sono contenta di poterti aiutare a scoprire qualcosa in più su questa meravigliosa parte del mondo :-)
Elimina"Mars" è una bella storia ^-^
Ma questa rubrica è favolosa. :O
RispondiEliminaAspetto gli altri appuntamenti per vedere se parli di qualcosa che conosco anch'io. :3
Ovviamente, Mars non lo conoscevo...
Grazie infinite Veronica! "Mars" segnatelo perché merita davvero! Chissà se abbiamo gusti simili in fatto di anime e manga... lo scopriremo ;-)
EliminaMonia ne ha fatta una delle sue.. hip hip hurrà per Monia!!
RispondiElimina<3
Sei grande!!!!
Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh!!!! Esagerata!!!!!!!!!!!!!!! :D Grazie Serena! Sei sempre un tesoro! Ma tu così mi fai montare troppo la testa... poi se divento insopportabile e presuntuosa non puoi lamentarti ;-)
EliminaAhhaahahah! Se serve, posso assumere anche la funzione "EHI! Torna coi piedi per terra!!" :DD
EliminaScherzo, te lo meriti, mi piacciono le tue idee!! :)
Buonasera! =)
RispondiEliminac’è un premio per te sul mio blog!
comunque è davvero una bella rubrica :D
Ciao Giovy ^-^
EliminaMa grazie mille per il premio, mi fa immensamente piacere! Passo subito a ritirarlo! E benvenuta sul mio blog ;-)
Ti ringrazio anche per il complimento!
A presto!
Bellissimo, mars è stato il primo fumetto che ho letto me l'ha prestato una mia amica che è una vera appassionata e l'ho adorato, ma ovviamente non sapevo ne avessero fatto un telefilm...devo assolutamente riuscire a vederlo!!! Grazie, grazie, grazie...
RispondiEliminaSì, io adoro questa storia e il manga è stupendo! Se riuscirai a vedere il drama non sarà tempo perso perché è bellissimo e ti tiene proprio incollata alle puntate... se poi lo guardi fammi sapere se ti è piaciuto ;-)
EliminaBellissima questa nuova rubrica!!! Mars mi è piaciuto molto all'inizio, poi mi è calato, annoiandomi. però l'ho comunque finito.
RispondiEliminaGrazie Drusie ;-)
EliminaDavvero ti sei annoiata? :D Bè, un po' posso capirlo perché i personaggi ad un certo punto sono un po'...mmmm....come dire...perseguitati dalla sfiga??? :D Però io adoro sia il manga che l'anime e sono tra i miei preferiti ^-^
Io amo il mondo Nippon XD Mars non lo conoscevo e vorrei guardarlo.
RispondiEliminaCi sono link a cui è possibile accedere x vederlo?
Ps. attendo un post su NANA (L) eheheh!
Non so se ci sono link in rete...dovresti cercare. Io l'ho guardato in dvd circa due anni fa :-)
EliminaVeramente "Nana" è uno di quei manga e anche anime che ancora non sono riuscita a leggere e vedere...grave mancanza, lo so :P